Alex Withey

Alex_Withey_Frogs_2

Alex Withey
Helsinki (FI), 1988

Four Faces Eight Places, 2012
Bitume 2014, Fab30
testo / text: Valentina Trisolino

Four Faces Eight Places è un viaggio fotografico attraverso la città di Taipei. In un bianco e nero dai toni forti e contrastati, l’autore traccia su pellicola frammenti di storie che, osservate in sequenza, rielaborano e creano nuove associazioni e nuovi significati. Withey sa come sfruttare a suo vantaggio una delle caratteristiche più affascinanti del mezzo fotografico, l’essere un messaggio senza codice, e lo fa apparentemente di getto, in maniera viscerale e istintiva. La capacità della fotografia di rappresentare più che di riprodurre, il suo acquisire nuovo senso ad ogni sua nuova osservazione, porta l’autore a giocare con l’immagine. Un gioco, si badi bene, ben costruito dove il punto di vista di chi fotografa si incontra e scontra volta per volta con quello dell’osservatore sul luogo del crimine, l’immagine appunto, la fotografia. Il bagaglio di memoria che l’immagine porta con sé e l’esperienza, sia del fotografo che di ogni spettatore, rappresentano il senso della ricerca di Withey, che ha trovato nella città il luogo prediletto per indagare l’esistenza umana.

“Sometimes, in the background behind the varied surface of the everyday, the inexplicable shadow of human existence creeps in like a fog.[…] this shadow gets trapped at the barrier between what is expressible through words and what is not.”
(Gocho, S. in Photography As Another Reality)
Ritual gestures, memories and oblivion. These are the words used to describe Withey’s approach to his project. A passionate mix between static and active moments. Fleeting moments where everything seems to be looked at from below; from the perspective of an insect. What emerges is a vision of the urban landscape and of its creatures. There is a contrasting feeling, swinging between a sense of annoyance and a sense of opening to a vast, and perhaps imagined, world.

AlexWithey_Lick_4

AlexWithey_Reveal_3

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *