Eduardo Macarios

Eduardo Macarios
Curitiba (BR), 1987

Andante, 2009-2013
Bitume 2014, Fab30
testo / text: Andrea Laudisa

Andante è un viaggio lungo. Buenos Aires, Londra, Milano, Siviglia, Faro, metropoli dove Eduardo Macarios si immerge prendendone il ritmo e inseguendone i flussi. Quello che ne ricava è una visione urbana globale sottoforma di quadri sporchi e viscerali, alla Klein, e come da precetto del fotografo americano non ha paura di avvicinarsi al soggetto, di interagire con esso. È qui che Macarios diviene parte stessa del tessuto urbano, ne studia le dinamiche, gli incroci, documenta relazioni e coincidenze, non come fosse un interprete ma facendo sentire la sua presenza nella scena colta. Attraverso il taglio impreciso Macarios canalizza l’attenzione sull’attimo vissuto, imprimendo sinestesie in un rimando di esperienze e sguardi fuggevoli.

Andante is a long journey. Buenos Aires, London, Milan, Seville, Faro. These are the metropolis where Eduardo Macarios dives in, keeping their pace and following their flows. The result is a global, urban vision in the form of dirty, visceral pictures. And following Klein’s example, he is not afraid of getting near to his subjects and interacting with them. Macarios becomes part of the urban fabric, studying its dynamics and documenting relationships and coincidences. But he is not just an interpreter, he is part of the scene. Through their inaccurate framing, his pictures channel the viewer’s attention on the scene, creating a synaesthesia made of experiences and fleeting looks.

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