Luca Marianaccio

Luca Marianaccio
Castiglione Messer Marino, Chieti (IT), 1986

Skatedance, 2013
Bitume 2014, Fab30
testo / text: Valentina Trisolino

Quando si pensa alla parola ‘buffetto’ ci si immagina un piccolo schiaffo, scherzoso e affettuoso, verso un ragazzino un po’ vivace. Ma nei confronti di un’immagine fotografica cosa vorrà significare? Luca Marianaccio ci spiega che in questo caso ‘buffetto’ evidenzia un’attenzione nuova verso i luoghi, uno schiaffetto amorevole fatto con lo sguardo, con l’osservazione attenta di un paesaggio italiano oramai quasi completamente, se non del tutto, artificiale. Anche se apparentemente anonime le sue immagini sono ben connotate: osservandole possiamo riconoscere luoghi conosciuti e la dicotomia che si instaura tra la fissità dell’immagine e la sua identificazione crea un effetto di divertita osservazione. Insomma chi guarda è portato in questo modo ad analizzare ulteriormente l’immagine, a vedervi dettagli inusuali o elementi tra loro contrastanti ma che fanno parte proprio dello stesso paesaggio e che noi osservatori solitamente non notiamo. In questo frangente la fotografia di Marianaccio si inserisce nel filone oramai ben storicizzato della fotografia italiana contemporanea di paesaggio, che dagli anni Ottanta ha creato una nuova percezione dei luoghi e che le nuove generazione, di cui Marianaccio fa parte, hanno ben interiorizzato e fatto proprio.

When you think of the Italian word buffetto, you figure it as a little pat playfully given to a lively child. But, what does it mean when referring to a picture? In this case, Luca Marianaccio explains to us that buffetto is a new perspective to look landscape from. It is a lovely look at the Italian landscape, which is almost entirely artificial nowadays. Apparently impersonal, his pictures have their own characterization. When we look at them, we can actually recognize familiar places. There is a dichotomy between the stillness of the images and their identification. When observing them, we can analyze the pictures even more, seeing unusual or contrasting elements. Marianaccio’s photography belongs to the genre of contemporary Italian landscape photography, that has created a new way of perceiving landscape since the Eighties. Even though he is part of the new generation, he knows this genre very well.

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