Paola De Grenet

Paola De Grenet
Barcelona (SP)

Life as a Transexual, 2003–2004
Bitume 2014, Grand Tour
testo / text: Andrea Laudisa

Paola De Grenet è una ritrattista di talento, di quei ritrattisti merce rara nel mondo della fotografia, capaci non solo di raccontare storie con passione e tatto ma di cogliere la profondità morale dei soggetti al di là della tecnica, così come il credo di Nadar professava. Negli ultimi anni la sua sensibilità si è affinata in maniera eccellente divenendo più solida nella forma e questo lo dimostrano i lavori in progressione, dalla serie dedicata agli albini (Albino Beauty) fino ai bambini (Growing Up) e alle ragazze adolescenti segnate dal passaggio all’età adulta (Barely Legal), progetti questi che si legano ad un tipo di ritratto che è molto vicino alla caratura etica alla Sander ma che non disdegna il senso di attrattiva estetica dei codici contemporanei. Life as a Transexual, il progetto che qui si presenta, nasce con l’idea di raccontare la vita di un gruppo di transessuali a Barcellona. Il progetto si può definire come un punto di partenza dall’approccio più emotivo, rispetto a quel fil rouge poetico che l’autrice andrà in seguito sviluppando. Una narrazione della vita, dei sogni e delle paure di persone che spesso sono costrette a nascondere dietro la maschera dell’esuberanza il desiderio di una vita semplice, senza pregiudizi, una chimera per chi nel cambiamento radicale nutre la speranza del compimento delle proprie aspirazioni. In tutto ciò gli aspetti che appaiono più sordidi, quelli legati alla prostituzione, non sono mai messi in primo piano e anche quando i soggetti sono ripresi in strada sembrano nutrire un’aura atipica quasi come fossero delle dee urbane. In definitiva possiamo affermare che concetti come, il rispetto dell’altro, la conoscenza scevra da preconcetti, il racconto della bellezza della diversità umana, che dovrebbero essere alla base di qualsiasi reportage fotografico, costituiscono le fondamenta e lo spessore del linguaggio fotografico della De Grenet. “Ho imparato che rispetti invece di aver paura, quello che conosci”.

Paola De Grenet has a real talent for creating portraits. Not only is she able to tell stories with a gentle and passionate touch, but apart from technique, she can also represent the moral depth of her subjects. And this is what the photographer Nadar firmly believed in. Her sensitivity is growing bigger as her works show. From the series Albino Beauty dedicated to albino people, and Growing Up dedicated to children, she got to Barely Legal where she portrays adolescent girls becoming adults. This kind of portraits resemble the photographer Sander’s ethic calibre, taking into account contemporary aesthetics. Life as a Transexual, the project we are showing here, portrays the life of a group of transexual people in Barcelona. This work is characterized by a more emotive approach. It is the story of the life, dreams and fears of people who are often forced to wear an exuberant mask to hide their need for a simple life. A life with no prejudices. A chimera for those who would like to fulfil their aspirations by changing radically. Prostitution is not accounted for in this project, and even when the subjects are seen in the street, they are surrounded by an atypical aura, resembling urban goddesses. Respect for others, the absence of prejudices and the beauty of human diversity are the basic principles of this reportage. As De Grenet puts it: I learnt that you respect instead of fearing what you know.

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