Tatyana Palyga

Tatyana Palyga
Cherepovets (RUS), 1982

Obstructed View, 2013
Bitume 2014, Fab30
testo / text: Valentina Isceri

Questa serie è stata scattata lungo il Lieutenant Schmidt Embankment del fiume Neva a San Pietroburgo. Il terrapieno è stato testimone degli eventi più significativi della storia russa collegati ai viaggi sul mare. Chi si sofferma qui, con un’attitudine sgangherata e voyeristica più che con uno sguardo inquisitorio, sono i passanti che senza una ragione apparente contemplano placidamente il transito delle navi che partono e tornano, le imbarcazioni ormeggiate alle banchine, le piccole o lunghe chiatte da carico e le enormi navi da crociera. In ogni caso, la visione è spesso obliqua, cioè ostacolata, così come negli oblò delle navi, dove la vista è resa imparziale poichè ostruita dalle attrezzature navali.
E il lavoro diventa un racconto corale, un mare pieno di voci e visioni, rappresentazioni e autorappresentazioni nel lento moto perpetuo e pelagico del ritratto.

This series of photos has been shot at the Lieutenant Schmidt Embankment on the river Neva in St. Petersburg. The embankment witnessed the most significant events related to sea travels in Russian history. Passersby stop here and calmly contemplate the transit of ships that come and go, the boats moored to the docks, the barges and the huge cruise ships. But the sight is not direct, it is obstructed, as it happens with ship portholes, by the naval equipment.
This work is a collective narration, a sea full of voices and visions. The pictures recall the slow and continuous movement of the tide.

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